Notoriamente la scuola italiana è alla frutta.
Mancano personale, strumenti e risorse per poter mettere in pratica una didattica minimamente efficace. D'altro canto l'utenza ha bisogni sempre più complessi e necessita di una forte motivazione e di interventi capillari.
Fatto questo imprescindibile pippozzo in puro scuolese, che può inventarsi una povera prof (povera proprio nel senso letterale del termine, visto che le è stato comunicato che non ci sono fondi per progetti extracurricolari) per cercare di inserire qualche concetto nella testolina riottosa dei suoi allievi?
Ho già raccontato in precedenza del mercatino organizzato per raccogliere piccoli finanziamenti per l'acquisto di materiale e strumentazione. In accordo con la classe ho quindi deciso di proseguire sulla linea della creatività, dell'auto produzione e sopratutto della più ferrea economia.
Iniziamo la stesura di un blog per raccontare cosa avviene in classe e per illustrare al pubblico il lavoro portato avanti durante l'anno scolastico.
Spero inoltre che possa essere un aiuto anche per implementare le capacità espositive dei ragazzi. E poi...così abbiamo pure trovato un altro utilizzo per il notebook che funge da registro elettronico, dato che possiamo usare solo quello per i necessari aggiornamenti al nostro blog, visto che i laboratori informatici sono saturi e monopolizzati dai colleghi delle materie scientifiche.
Poi non mi si dica che la nostra non è una categoria creativa e flessibile.
Se volete venirci a trovare questo è l'indirizzo:
www.unaclassediidee.blogspot.it